martedì 11 dicembre 2007

La madre di tutte le truffe!!!


In Italia dovrebbero riscrivere l'art.1 della Costituzione: "L'Italia è una Repubblica fondata sulla truffa"... L'Antitrust è il più latitante dei boss, per fortuna ci sono le associazioni Consumatori, non tutte, che vigilano e tutelano noi piccoli consumatori.

Quello che vorrei portare all'attenzione di tutti è il problema carburanti, che in Italia credo sia la più grande truffa "a cielo aperto", sotto gli occhi di tutti, che sia mai stata messa in piedi. Da un lato noi consumatori ignoranti e spesso distratti, dall'altra le cordate di aziende petrolifere con la complicità del nostro governo, quello attuale e tutti i precedenti!!!

Molti Italiani NON sanno che a gravare su costo del carburante ci sono le "accise" ovvero tasse provvisorie che il governo ha inserito su beni di largo consumo come i carburanti, per rientrare di spese comunitarie straordinarie... peccato che molte di queste tasse sono state dimenticate, come la sovvenzione della missione in Abissinia o della tragedia del Vajont.... Lo stato ci deruba contro le stessi leggi che approva! Ma il Governo è responsabile anche del mancato controllo sui prezzi dei carburanti, che in Italia rappresentano una variabile aleatoria piu delle stesse previsioni metereologiche.
Chi di voi ha la possibilità di verificare quotidianamente il prezzo del distributore sotto casa si renderà conto che esso cambia praticamente ogni giorno! Per non parlare quando suonano le trombe dei vari di TG che annunciano incrementi del prezzo del greggio, allora nelle imediate ore successive scattano gli aumenti a suon di centesimi. Ma quando il prezzo del greggio scende i ribassi con molta lentezza si assestano in pochi "millesimi"...
Proprio in questi giorni l'allargamento delle riserve da parte dell'Opec ha determinato un crollo del prezzo del greggio passato da circa 100 $/barile a 87 $/barile, ma i carburanti non si sono schiodati dai loro prezzi, anzi, in concomitanza con le agitazioni degli autotrasportatori i distributori hanno unanimamente e incontrollatamente alzato i prezzi portando la benzina ad oltre 1,4 Euro ed il gasolio ad 1,33 euro. La penisola italiana è una piattaforma naturale sul mare. Le repubbliche marinare sono nate qui, ma i nostri porti sono in declino. Una integrazione del trasporto nave/treno/camion non esiste. Più camion, più pedaggi, più gasolio: chi ci guadagna? Stato, Fiat, società autostradali, petrolieri... chi ci rimette? NOI!
Una banale riflessione a cui vorrei invitare le persone comuni come me è quella sugli aumenti dei prezzi giustificata da quelli del greggio: Quando quest'ultimo aumenta, il carburante presente nei serbatoi dei distributori proviene da rifornimenti di settimane precedenti, i quali rifornimenti provengono da raffinazioni di mesi precedenti, però il prezzo viene aumentato istantaneamente, cosa che invece NON accade quando il prezzo del greggio scende. Questa è una truffa sotto gli occhi di tutti, che stranamente resta invisibile a tutti!!!
Per non parlare dei controlli sulle fantomatiche pompe e sulla loro solo ipotetica corretta taratura... chi di voi ha la certezza di comprare la giusta quantità di carburante pagato?

...e per finire c'è l'aumento del gasolio, che da quando è comparso l'euro ha avuto incrementi di prezzo doppi rispetto a quello della benzina... chi mi sà spiegare il motivo. Forse non tutti sanno che il gasolio "normale" per autotrazione è un prodotto meno nobile della benzina, con costi di raffinazione inferiori, ma che stranamente ha subito incrementi di costo maggiori della stessa benzina. Truffe che si aggiungono a truffe, ogni giorno della nostra vita queste aziende ci sottraggono indebitamente del denaro con la complicità dello stato, il quale spesso si unisce alla truffa... il mio sogno è che per un giorno, anche per un solo giorno nessuno faccia il rifornimento, sarebbe questo una vera rivoluzione che fortifecherebbe il nostro potere contrattuale sull'arroganza di questi soggetti!!!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Che onore lasciare il primo commento alla nascita del blog...
Come si dice in questi casi, In bocca al lupo, caro Filippo. Metticela tutta. Volevo solo aggiungere che non molto distante da te, e parlo di Europa, a cui gli italiani guardano da sempre con sospetto, romantici della culla di una civiltá giá morta, da parecchio tempo pure, ogni tanto ci si imbatte in onestá costituzionali. Un piccolo esempio per aiutarci a capire é il bollino del monopolio delle sigarette. Qui, dove sono esiliato (scherzo), dietro ogni pacchetto c'é scritto il prezzo di vendita. Cioé, niente piu truffe connesse. Sergio.
P.s. Hai ancora macchina e moto?

Filippo L. ha detto...

Che piacere ricevere il primo commento da te... da terre atlantiche...
Ogni giorno che passa mi rendo conto sempre di più che la tua scelta NON è stata affato una pazzia... in Italia ci sono sempre meno ragioni per restare, affetti a parte. Sguazziamo tra le truffe organizzate e la criminalità organizzata nostrana e importata, qui nessuno fa niente. Si parla solo di calcio e di pseudo-politica, che spesso coincide con i propri interessi!!!
Qui a Roma io ci vivo male! Forse paradossalmente a Sapri, dove si sfiora la morte sociale, si vive meglio, li almeno mi sento più al sicuro!
Ma a Natale ci vediamo?? Spero almeno di sentirti!!!

Anonimo ha detto...

Lo sapete che la magneti marelli ha brevettato un kit per i carburatori, per far andare la macchina ad alcool etilico?

Spopola in Brasile dove i distributori hanno pompe di alcool!!!

Tutte le auto protrebbero andare ad alcool etilico con semplici modifiche!!!

FILIPPO L. ha detto...

Ringrazio anonimo della notizia su Magneti Marelli... mi documenterò è pubblicherò i risultati...
Grazie.

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