giovedì 10 gennaio 2008

Si è svegliato l'ANTITRUST?

Quasi una premonizione, il mio primo POST si è rivelato un oracolo. Immediatamente dopo l'emergenza causata dallo sciopero "sciacallo" degli autotrasportatori, poco prima di Natale, il ministro Bersani, in un servizio del TG1, ha dichiarato apertamente che si era appena conclusa una indagine dell'ANTITRUST sui prezzi dei carburanti delle varie compagnie e che si minacciavano grosse sanzioni. Sempre nello stesso servizio, il Ministro Bersani annunciava che a seguito di accordi con l'Agip, in virtù di un previsto abbattimento del prezzo medio del petrolio per il prossimo 2008, i gestori della compagnia "di bandiera" avrebbero immediatamente abbattuto il prezzo dei loro carburanti di 6 centesimi di Euro . Personalmente nei giorni immediatamente successivi ho iniziato il mio controllo sul territorio capitolino, prendendo come campione il prezzo del Gasolio "normale" (fai da te). Ho potuto apprezzare un ribasso ad che NON è andato altre i 3 Eurocent, anche se non tutte le stazioni hanno adeguato immediatamente il prezzo, il gasolio si è attestato tra 1,259 e 1,265, quindi ancora al di sopra di ciò che aveva stabilito il Ministro. Posso dire di aver visto un distributore Agip su Via Salaria, nei pressi del GRA con il Gasolio a 1,246. Mentre le altre compagnie hanno mantenuto il prezzo tra 1,296 e 1,308. Immediatamente dopo le festività natalizie, esattamente il 7 Gennaio 2008 i vari TG annunciavano a suon di servizi il nuovo record del greggio che ritornava ai fatidici 100 $/barile. Et voilà, la truffa è servita!!!
Il giorno seguente l'Agip è tornata nuovamente ai listini pre-natalizi, attestando il Gasolio tra 1,289 e 1,298, mentre le altre compagnie hanno aumentato nuovamente il costo dei loro carburanti, con il Gasolio tra 1,317 e 1,325. Vorrei solo far notare che è ora che L'ANTITRUST cominci a trasformare qualche velata minaccia in effettive e meritatissime sanzioni. In meno di 1 anno il Gasolio "normale" per autotrazione è passato dai 1,09-1,11 della primavera 2007 agli attuali 1,30-1,32, ovvero un aumento complessivamente SCANDALOSO di 20 Eurocent (19%), in meno di un anno. Siamo allo sbando, in un paese in cui ogni singolo distributore stabilisce il prezzo secondo l'umore o le condizioni meteo.
Perche NON se ne parla? Perchè questa NON è definibile una EMERGENZA? Qualche giorno fa ne ha parlato "Il Resto del Carlino", ma è un episodio isolato, allora tocca a NOI!!!

BASTA! Cominciamo a far caso anche al prezzo dei carburanti esposto, cominciamo a NON fermarci casualmente per i nostri rifornimenti!!! Io lo faccio gia da anni, oramai, usando l'unica arma in nostro possesso, la SCELTA, boigottando compagnie come SHELL, ESSO e IP che da sempre applicano tariffe più alte...

Esistono in alcune regioni delle aziende molto piccole che praticano dei costi notevolmente inferiori, quali Gazzaniga, Cancellieri, Ratti, Beyfin, IES, Repsol, Fly, Enerp, anche se non sono molto diffuse, ogni volta che ne incontriamo una, approfittiamone e facciamo un pieno anche se non è immediatamente necessario, è comunque un risparmio che ci ritroviamo nei giorni seguenti. Tuttavia qualche volta se è possibile, anche con qualche piccolo disagio, facciamo a meno dell'automobile!
Intanto è una notizia fresca, alcune regioni introducono altre tasse sui carburanti, le accise regionali: Campania, Liguria, Molise, Marche e Puglia... siamo alla deriva: Bersani svegliati!

1 commento:

Ennebì ha detto...

Indovina chi sono? Un saluto!