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lunedì 8 novembre 2010

NUCLEARE: un business per pochi, un pericolo per tanti.



Il paventato ritorno al nuclerae in Italia rappresenta oggi solo un'occasione per un grande AFFARE per coloro che rientreranno nella cordata che dovrà gestire la valanga di soldi pubblici stanziati per la costruzione delle centrali. L'argomento oggi viene affrontato in modo sempre più superficiale, con la complicità di una DISINFORMAZIONE voluta dal regime affaristico dell'attuale maggioranza. In Europa la Germania ha già accantonato un progetto che ha prodotto giganteschi problemi di smaltimento e pochissimi vantaggi energetici, i tedeschi sono già proiettati ad una trasformazione verso il fotovoltaico e il termodinamico, nonostante una latitudine penalizzante che rende la loro "insolazione" nettamente inferiore a quella dell'Italia. In Francia hanno smesso da un pezzo di costruirne e si parla già di smantellamento. I francesi hanno ben pensato di insegnare a noi come si costruiscono, dopo averci venduto per anni la loro energia. La nostra bella Italia che non riesce a gestire il problema dei rifiuti urbani e delle discariche, vuole ora affrontare l'arduo compito della gestione/smaltimento dei rifiuti radioattivi. Una contraddizione palesemente PERICOLOSA!!!

IL NUCLEARE:

NON E' SICURO, NON E' ECONOMICO, NON E' UTILE !!!

CONTRO IL NUCLEARE: Firma QUI.

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